34 metri di lunghezza, 16 di larghezza, 17 di altezza, completamente affrescato. Il Salone dei Giganti di Palazzo Bentivoglio è una meraviglia da scoprire anche vuota.

È la sala più rappresentativa di Palazzo Bentivoglio.

Si sviluppa per 34 metri di lunghezza, 16 metri di larghezza e 17 di altezza e risulta completamente affrescata.

Il ciclo di affreschi è stato realizzato tra il 1619 e il 1623 con 28 scene tratte dalla Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso. Queste sono inserite in una grande quadratura architettonica e si suddividono in quattro registri.

  • Nella parte alta del salone un lungo fregio ospita 22 allegorie monocrome, alternate a panoplie, che alludono alle virtù, alla magnificenza, alle arti e alla cultura del marchese Enzo Bentivoglio (il fregio è sormontato inoltre da un cornicione a dentelli – anch’esso dipinto – che un tempo fingeva di reggere un soffitto a cassettoni, ora scomparso).
  • Il secondo registro presenta una serie di 26 telamoni policromi che, seminudi, sorreggono il fregio e cadenzano con la propria presenza le scene della Gerusalemme Liberata, queste ultime incorniciate da finti stucchi e dipinte con monocromie verdi, amaranto, viola e gialle.
  • Nel terzo registro sono illustrati altri episodi del poema di Torquato Tasso, in parte visibili nei sovrapporta (anticipati da putti in finto stucco che reggono gli stemmi dei Bentivoglio) e in parte nascosti da quattro quadri che avrebbero dovuto ospitare quattro grandi trompe-l’oeil (oggi scomparsi) rappresentanti i fasti della famiglia Bentivoglio. Due quadri dei quattro furono realizzati nel 1628 da Giovanni da San Giovanni (Giovanni Mannozzi), pittore aretino e operante a Roma.
  • Nel quarto registro, a livello del pavimento, sono affrescate sei finte porte. Contemporaneamente sotto i quattro quadri presenti a livello del terzo registro, emergono otto plinti con statue di imperatori romani (oggi ne rimangono solamente sei).Il salone fu affrescato da Pier Francesco Battistelli, pittore ferrarese, con i suoi collaboratori. La struttura decorativa risente delle influenze della scuola dei Carracci e del Guercino (di quest’ultimo Battistelli era stato stretto collaboratore in gioventù).

ATERBALLETTO A PALAZZO BENTIVOGLIO

Il 25 gennaio 2026 nel Salone dei Giganti andrà in scena lo spettacolo “Il Combattimento di Tancredi e Clorinda” realizzato dalla prestigiosa compagnia di danza contemporanea Aterballetto in doppia replica:

ore 15.00

ore 17.00

La storia narrata nella “Gerusalemme Liberata” raffigurata negli affreschi prenderà vita con un spettacolo unico!

Per far sì che l’evento si realizzi è stata avviata una campagna di crowdfunding su ideaginger.it per sostenere le spese di allestimento dell’evento.

In cambio di un contributo si avrà in omaggio l’ingresso allo spettacolo, ingressi alla mostra “A sun n’artesta me! Il caso Antonio Ligabue” e tanto altro.

Tutte le info al link qui https://www.ideaginger.it/progetti/il-mito-prende-vita.html

AIUTACI A FAR VIVERE LA MAGIA!