LA MACCHIA MONGOLICA
MASSIMO ZAMBONI
𝑴𝑨𝑺𝑺𝑰𝑴𝑶 𝒁𝑨𝑴𝑩𝑶𝑵𝑰 – 𝑴𝑶𝑵𝑮𝑶𝑳𝑰𝑨 – 𝑮𝑼𝑨𝑳𝑻𝑰𝑬𝑹𝑰
𝑼𝒏 𝒓𝒆𝒂𝒅𝒊𝒏𝒈, 𝒖𝒏 𝒇𝒊𝒍𝒎, 𝒖𝒏𝒂 𝒄𝒐𝒍𝒐𝒏𝒏𝒂 𝒔𝒐𝒏𝒐𝒓𝒂.
Accolti in una tenda mongola, all’interno della maestosa sala rinascimentale di Palazzo Bentivoglio a Gualtieri, Massimo Zamboni ci conduce in un viaggio verso l’altrove che abita in noi, nel luogo di frattura e congiunzione dove si intersecano i mondi. La macchia mongolica è il luogo dell’inconosciuto, l’indeterminatezza dove si coagulano le identità. La tenda mongola – la gher – è una casa di lana, il ventre caldo cui ritornare. Varcare quella soglia, inchinandosi, è un atto religioso: nessuna luce in lontananza, nessun suono dall’esterno, nessun verso di animali. Siamo gli unici abitanti del pianeta.
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